Parrocchia S. Giacomo Brescia - Unità Pastorale "Card.Parroco G.Bevilacqua"
Parrocchia S. Giacomo Brescia - Costituzione Unità Pastorale 5 giugno 2016
Parrocchia S. Giacomo Brescia - La Comunità
Parrocchia S. Giacomo Brescia - La Catechesi
Parrocchia S.Giacomo Brescia - La Preghiera
Parrocchia S.Giacomo Brescia - L'Oratorio
Parrocchia S.Giacomo Brescia - La Carità
Parrocchia S.Giacomo Brescia - La Liturgia
Parrocchia S.Giacomo Brescia - L'Eucarestia
Parrocchia S.Giacomo Brescia - La Storia

PROSSIMI APPUNTAMENTI

5-8.giugno 2017 - Gita a Firenze-Camaldoli-Pisa-Lucca-San Gimignano
per Info rivolgersi a don Faustino
Opere Misericordia Corporali
1. Alloggiare i Pellegrini
2. Dar da bere agli assetati
3. Seppellire i morti
4. Visitare gli infermi e gli ammalati
5. Vestire gli ignudi
6. Visitare i carcerati
7. Dar da mangiare agli affamati
Opere di Misericordia Spirituali
1 - Consigliare i dubbiosi
2 - Insegnare agli ignoranti
3 - Ammonire i peccatori
4 - Consolare gli afflitti
5 - Perdonare le offese
6 - Sopportare pazientemente le persone moleste
7 - Pregare Dio per i vivi e per i morti
L'ho incontrato: non c'è amore più grande
Cosa vuol dire evangelizzare all'interno dell'oratorio? A questa domanda vuole rispondere l'itinerario oratoriano 2016/17 dal titolo "L'ho incontrato. Non c'è amore più grande!"

25° di Ordinazione del Parroco d.Faustino Pari

ordinazionedonfaustinopariDon Faustino Pari è originario di Pontevico.
È stato ordinato sacerdote l'8 giugno 1991 dal Vescovo di Brescia Mons. Foresti, vice. parroco. Maria Madre della Chiesa (Casazza), città (1991-1998); vice parroco SS. Nazaro e Celso, città (1998-2004); Responsabile della Segreteria per la Visita Pastorale (2000-2006); parroco “in solidum” S. Anna, città (2005-2008); parroco S. Antonio di Padova, città dal 2004; parroco S. Anna, città dal 2008; parroco S. Giacomo, città dal 2013; coordinatore Unità past. Card. Parroco Giulio Bevilacqua dal 2016.

Missioni

  • TORNEO DEI RIFUGIATI

    Anche se gli spettatori di S.Giacomo non c’erano(colpa nostra che non l’abbiamo pubblicizzato) il 18 Giugno c’è stata una delle giornate del Torneo dei Rifugiati, iniziativa ideata dal nostro gruppo missionario, ma poi realizzata e impostata da Lorenzo di Casa Marcolini per problemi”assicurativi” e logistici. E’ stato un pomeriggio di Sport con la S perchè […]

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    19.06.2016 – Don Gianmaria ha celebrato la prima messa in UP a San Giacomo

    ordinfrusca0111.06.2016 Dall'Omelia del Vescovo Luciano Monari.

    Cosa può dire un Vescovo che sta per ordinare dei preti? Grazie; grazie anzitutto a Dio, Padre della luce, dal quale viene ogni buon regalo e ogni dono perfetto: Lui solo può suscitare nel cuore dell’uomo un desiderio efficace di mettere in gioco la vita consacrandola al vangelo. Poi grazie alle comunità cristiane che hanno accompagnato questi giovani nel cammino di fede con l’annuncio della parola, con l’insegnamento della fede, con l’eucaristia, il dono sempre rinnovato e rigeneratore della grazia di Dio. Grazie naturalmente alle famiglie nelle quali il senso della fede è stato trasmesso con la parola e con l’esempio, con l’amore e col sacrificio. Grazie infine a loro, a questi giovani per il ‘sì’ con cui hanno risposto alla chiamata di Dio. In realtà hanno fatto una scelta saggia perché hanno preferito che è più prezioso; possono dire col salmo: “La mia sorte è caduta su luoghi deliziosi, la mia eredità è magnifica” perché “il Signore è la mia parte di eredità e il mio calice.” Ma rimane vero che essi hanno rinunciato a cose del mondo che frequentemente sono considerate essenziali per la felicità umana: i soldi, il piacere sessuale, l’esercizio del dominio e del potere. Grazie dunque a loro, perché hanno creduto che esiste qualcosa di più importante della gratificazione materiale immediata. - 

    La Parola

    • Vangelo del 26 giugno2016

      C’è qualcosa di radicale nella vocazione a seguire Gesù (è una caratteristica di ogni cristiano autentico) che ci sconvolge. Si potrebbe essere tentati di invocare una particolarità di modo di pensare, perfino di linguaggio, per addolcire o stemperare gli argomenti del Vangelo. Eppure abbiamo ogni interesse a prendere il Vangelo per ciò che è, ed […]

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      Agenda Sport

      • Non ci sono ancora eventi...

      Il Vangelo della Domenica

      BOLLETTINO UNITA’ PASTORALE



      LEGGI L'ULTIMO BOLLETTINO dell'UNITA' PASTORALE

      SOMMARIO

      Orari Messe - Contatti
      Carissimi - E se annunciassimo il Vangelo?
      La Vignetta - Apriamoci al miracolo
      Grazie Vescovo Luciano - La Parola prende vita
      Sorellanza missionaria  - Regina dei cieli
      Calendario liturgico - Maggiom mese rosario
      Caro don Bosco - Una piacevole rimpatriata
      Appuntamenti al Cinema Colonna - Il Vangelo della famiglia
      Internetsiti - Il Credo
      Pellegrinaggio a Crema - Più forti del ciclone
      Cena povera - Costruiamo ponti non muri
      Campo estivo-Etsate in Oratorio - Anagrafe parrochiale

      La Pastorale digitale secondo la prospettiva “dell’umanità mediale” – don Alessandro Palermo (elementidipastoraledigitale)

      Sul numero 12 (dicembre/2016) della Rivista nazionale “Orientamenti pastorali”, troverete alcune linee teologiche pastorali sulla possibile relazione tra Chiesa, Web e social media. Con il mio articolo La pastorale digitale secondo la prospettiva dell’umanità mediale (pag 54-61) più che definire un’azione, desidero mostrarvi tre cose. Ecco qui una sintesi:

      1. L’umanità mediale: presupposto per l’azione pastorale nel digitale

      Per capire cos'è la pastorale nel digitale, come si fa e perché bisogna praticarla, diventa utile convincersi che l’umanità è ormai mediale: oggi l’uomo, la società e le esperienze di comunicazione senza i media, rischiano di ritrovarsi incompleti; i media, in particolare i social media, sono diventati una condizione “necessaria” per la comunicazione umana. Pertanto, rimanere indifferenti alla cultura digitale, non considerarla come elemento portante dell’umanità, non consentirà di attivare nessun tipo di comunicazione pastorale, sociale e istituzionale.  continua-->

       

      d.Luca nuovo curato all’U.P. “Card. Bevilacqua”

      lucabiondiAccogliamo don Luca con tanto affetto e salutiamo riconoscenti don Gianmaria e gli auguriamo un buon "cammino" a Roma.
      Don Luca Biondi, che aveva fatto l'anno da diacono a Pralboino, è il nuovo curato dell'unità pastorale card. Bevilacqua (Sant'Anna, Sant'Antonio e San Giacomo). Don Gianmaria Frusca, invece,  diacono a Sant'Anna, Sant'Antonio e San Giacomo, è stato mandato a Roma a studiare Sacramentaria.
      Don Luca Biondi, nato il 29 aprile 1990, è originario della parrocchia di Rezzato San Carlo. Entrato in Seminario in quarta superiore, ha svolto il servizio pastorale nelle parrocchie di Lumezzane S. Apollonio, Gavardo e Quinzano; è stato prefetto al Seminario Minore. L’anno del diaconato l’ha vissuto nella comunità di Pralboino    

       

      Dopo la maturità, dovendo integrare il greco prima di accedere ai corsi teologici, ha fatto un anno un po’ particolare, restando in Seminario, ma andando a lavorare il mattino: “Una bella avventura in una rubinetteria di Bovezzo, anche grazie alla quale ho maturato più liberamente la scelta di iniziare la teologia nel settembre 2010”

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      Costituzione Unità Pastorale 5 Giugno 2016 ore 18.30 a S.Antonio – Registrazione Audio

      Alla scoperta di Elia, colui che accoglie la sua vocazione
      Alla scoperta di Elia, colui che accoglie la sua vocazione
      Alla scoperta di Elia, colui che accoglie la sua vocazione
      Alla scoperta di Elia, colui che accoglie la sua vocazione
      Alla scoperta di Elia, colui che accoglie la sua vocazione
      Alla scoperta di Elia, colui che accoglie la sua vocazione

      Storia della Parrocchia

      • Storia di San Giacomo

        Sulla strada, che uscendo dalla porta occidentale della città, conduceva a Milano, presso il ponte sul Mella, si trovava nel Medioevo l’Ospizio di S.Giacomo. Del complesso assistenziale attualmente rimane soltanto la bella chiesetta romanica, ancora visibile sul fondo di via Milano. L’ospizio è documentato a partire dal XII secolo, ma è probabile sia stato costruito […]

        Gianmaria Frusca (Jimmy): La bellezza della Parola di L.Zanardini (Voce del Popolo)

        frusca01Entrato in Seminario dopo il liceo classico, ha maturato la sua scelta vocazionale in oratorio e in famiglia, in particolare la testimonianza missionaria del fratello Simone gli ha aperto nuove prospettive. E poi ha incontrato la figura di San Francesco con l’invocazione “Signore, dimmi quello che vuoi per me”

        La bellezza e l’entusiasmo di vivere il Vangelo nella vita di ogni giorno ritornano spesso nelle sue parole, perché “il Signore ha vinto” un po’ la sua “timidezza attraverso tante persone e tante occasioni che l’hanno tirato fuori dalla vita ordinaria”. Don Gianmaria Frusca ha incontrato Cristo all’oratorio, in famiglia e sulla via di Assisi. In oratorio, perché in quel di Monticelli Brusati, paese natale, ha trovato un sacerdote che nel 2006 gli ha offerto un’opportunità come catechista dei ragazzi delle medie. “Accanto a catechisti eccezionali ho scoperto che la vera bellezza era Gesù Cristo e poco alla volta ho cominciato ad appassionarmi....    continua a leggere (click qui)



        L’Omelia di Domenica. Mons. G.Canobbio

        Nostro fratello Giuda d.Primo Mazzolari